Morlacco Sant’Andrea QV in cucina: quando la tradizione incontra la creatività
Morbido, delicatamente sapido e capace di fondersi con facilità: il Morlacco Sant’Andrea QV è uno di quei formaggi che invitano a sperimentare. Prodotto da Latteria Sant’Andrea con latte vaccino QV, nasce nel Trevigiano e porta in cucina una personalità riconoscibile, ma mai invadente. La sua pasta bianco latte, morbida e leggermente occhiata, incontra profumi di pascolo, fieno, erbe cotte e nocciola, con un gusto dolce appena sapido. 54 Morlacco SantAndrea QV
È proprio questo equilibrio a renderlo interessante: il Morlacco QV può essere gustato semplicemente, lasciato fondere, utilizzato per dare cremosità a un piatto oppure portato verso abbinamenti decisamente meno prevedibili.
Dalla polenta, il punto di partenza più naturale
C’è un modo semplice per avvicinarsi al Morlacco Sant’Andrea QV: una fetta di polenta abbrustolita, ancora calda, con il formaggio lasciato ammorbidire lentamente sopra.
È uno degli abbinamenti indicati anche nella scheda tecnica del prodotto, insieme alla possibilità di farlo fondere nella polenta morbida appena preparata. 54 Morlacco SantAndrea QV
Pochi ingredienti, nessuna costruzione complessa. Il calore modifica la consistenza del formaggio e ne rende ancora più evidente la morbidezza. È una cucina essenziale, molto vicina alla tradizione del territorio, dalla quale partire per capire il carattere del Morlacco.
Non solo polenta: un ingrediente da cucina
Il Morlacco Sant’Andrea QV è definito nella sua scheda tecnica come formaggio da tavola e da cucina. 54 Morlacco SantAndrea QV
La sua consistenza permette di utilizzarlo in molti modi: per mantecare un risotto, creare una crema, arricchire un primo piatto o accompagnare verdure e preparazioni calde.
Con ingredienti dal carattere deciso può creare contrasti interessanti; con sapori più delicati può invece diventare la componente che dà struttura e cremosità al piatto. Non serve necessariamente una ricetta elaborata: spesso è sufficiente capire come sfruttare la sua capacità di sciogliersi e il suo equilibrio tra dolcezza e lieve sapidità.
Il Morlacco QV cambia prospettiva
La parte più curiosa arriva quando il Morlacco esce dal territorio abituale del formaggio e incontra il mondo dei dolci.
A Caseus 2026, il progetto “Il lato dolce del Morlacco QV” porterà questa idea negli showcooking dedicati al formaggio prodotto da Latteria Sant’Andrea. Il Morlacco QV diventerà ingrediente di quattro preparazioni molto diverse tra loro: tiramisù, cannolo siciliano, zuccotto e canederli dolci. Programma-Caseus2026
Caffè, cacao, cioccolato e frutta candita incontrano così una crema preparata con il Morlacco QV. La sua leggera nota sapida entra nel dessert senza cancellarne l’identità, creando un contrasto che apre possibilità nuove.
Non si tratta di rendere dolce un formaggio, ma di usare le sue caratteristiche in modo diverso.
Un formaggio, molte interpretazioni
È forse questa la qualità più interessante del Morlacco Sant’Andrea QV: essere profondamente legato alla tradizione veneta senza rimanere confinato alla cucina tradizionale.
Può stare su una fetta di polenta, diventare parte di un risotto o trasformarsi nella base cremosa di un dessert. Cambiano gli ingredienti e le tecniche, ma rimane riconoscibile il carattere di un formaggio morbido e versatile, prodotto nel Trevigiano e legato al sistema QV – Qualità Verificata della Regione del Veneto.
La cucina diventa così un altro modo per conoscerlo: partire da un assaggio semplice e lasciarsi sorprendere da ciò che può diventare.
Scopri le ricette con Morlacco Sant’Andrea QV
Dal tiramisù al Morlacco QV al cannolo siciliano, dallo zuccotto ai canederli dolci: nella sezione dedicata alle ricette puoi trovare idee e preparazioni per scoprire nuovi modi di utilizzare questo formaggio.

